La piazza fu il centro della vita cittadina
da quando l'abitato di Viterbo si estese oltre i limiti
del colle del Duomo, e prima che venissero costruiti
gli edifici dell'attuale Piazza del Plebiscito.
Sulla destra di chi entra nella piazza si erge
una torre dalla mole possente:
È la Torre del Borgognone, del XIII secolo.

Il nome - secondo quanto ci attesta il Pinzi
- deriverebbe da quello di un certo messer Angelo,
chiamato appunto Borgognone, la lunghezza del cui piede
era stata assunta dalle autorità comunali come unità di misura
e riportata alla base della torre stessa.
La piazza e la chiesa furono teatro di memorabili fatti di sangue.
Nel 1243, durante l'aspra contesa tra Federico II
ed il Comune di Viterbo, sulla piazza si affrontarono,
in un cruento scontro, gli esponenti delle fazioni
guelfa e ghibellina. Nella chiesa, il 13 marzo
1271, cadde trafitto il giovane principe Enrico di Cornovaglia,
vittima della sete di vendetta di Guido e Simone di Montfort.
Costoro, che non avevano dimenticato
la barbara uccisione del loro padre.

TorredelBorgo
La torre si affaccia sulla Piazza del Gesù nota per essere
sede del Comune prima della costruzione dell’attuale
palazzo Comunale in piazza del Plebiscito.
Sulla piazza oltre alla torre si trova anche la chiesa
del Gesù, citata da Dante nel XII canto dell’inferno
per l’uccisione di Enrico di Cornovaglia.
La posizione centralissima del B&B permette
di raggiungere con pochi passi tutti i siti
di interesse storico-culturale del centro città.



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